Riguardo noi e la città

Sorpresi di sorprenderci: il nostro soggiorno a Palermo.

La Sicilia è da sempre un luogo che amiamo molto. È la quinta volta che veniamo qui e Palermo la conosciamo già. Nel tempo intercorso tra un viaggio e l’altro, abbiamo visto cambiare la città, trasformarsi e diventare sempre più bella e migliorata.

Io sono Klaus, classe 1930 e viaggio con mia moglie Ulla di soli due anni più giovane di me. Veniamo dalla Germania e siamo in pensione da circa 25 anni. Amiamo viaggiare, abbiamo visitato l’Italia in lungo e in largo…Ulla adora l’Italia, non smetterebbe mai di tornarci.

Siamo arrivati qui, a I Balconi su Ballarò senza alcun preavviso. Ora pare si faccia tutto dal pc, ma noi siamo della vecchia generazione: per informarci compriamo i giornali e non usiamo il cellulare per muoverci intorno. Guardiamo la mappa e chiediamo informazioni alla gente che incontriamo. I palermitani adorano dare indicazioni. Se ti vedono in difficoltà si precipitano in 2, 3 e fanno di tutto per spiegarti…ed anche se io non sento più tanto bene da un orecchio loro urlano, e lo fanno senza accorgersene.

Al nostro arrivo Viviana non era presente in struttura, non si aspettava di ricevere due ospiti così all’improvviso. Così abbiamo chiesto, con quel poco di italiano che conosco, a un ragazzo di nome Giuseppe, che lavora presso la friggitoria all’angolo della strada. Lui ha chiamato Viviana dicendole di noi, così è arrivata dopo solo 10 minuti.

Il Bed and Breakfast a cui siamo approdati per caso ci appare subito bellissimo, la nostra stanza grande e la vista su Palermo meravigliosa, con tutti i comfort necessari, dal bagno pulito a un letto soffice e ordinato. Prima di aprire il balcone, Viviana ci chiede se soffriamo di vertigini. Io no, sono un vecchio alpino, amo le grandi visuali. Ulla invece ha timore e si tira indietro. Il panorama che si scorge è incredibile…

Dopo la registrazione, un breve briefing iniziale e la consegna delle chiavi, Viviana ci offre della frutta fresca, dell’acqua e dei biscotti e ci racconta della città. Io le dico che capisco l’Italiano, in verità non la sento, sempre perché sono un po’ sordo ed alla fine si rivolge ad Ulla parlando in inglese e poi Ulla traduce a me in tedesco. Insomma, alla fine, in un modo o nell’altro riusciamo a comunicare!

La rivediamo l’indomani mattina, a colazione. Ad Ulla ricorda nostra figlia, alta e bruna, si affeziona a lei, le scatta una foto, e le mostra quelle di tutta la nostra famiglia e del nipotino, direttamente dalla nostra macchina fotografica.

Usciamo presto, visitiamo la città e scopriamo il percorso arabo normanno di cui ci ha raccontato la nostra Host; un percorso che comprende anche la cattedrale di Cefalù e Monreale, luoghi che ancora non avevamo avuto l’opportunità di visitare e di cui siamo rimasti innamorati.

Non so se avremo modo, tempo e salute, per ritornare in Sicilia. Siamo anziani e il mondo ci appare ancora troppo grande, ma porteremo nei nostri ricordi questo splendido soggiorno.

 

Ulla e Klaus, Palermo, Aprile 2018.

Ulla e suo marito hanno dormito nella stanza Cagliostro. Vedi se è disponibile per il tuo soggiorno

Stanza Cagliostro - Room Cagliostro - I balconi su Ballarò Bed and Breakfast - Palermo